Torre di Porto Giunco

Torre di Porto Giunco

Villasimius (SU)

stone-tower_38836

017

GPS

via Sarcapos

La Torre di Porto Giunco è una torre di avvistamento aragonese che si trova sul versante est del promontorio di Capo Carbonara, nel territorio di Villasimius. È raggiungibile a piedi dalla caletta di Porto Giunco seguendo un sentiero che si snoda nella macchia mediterranea che ricopre il promontorio, oppure in auto dal versante di Capo Carbonara. La torre si trova ad una altezza di circa 50 metri sul livello del mare e dalla sua posizione domina la sottostante spiaggia di Porto giunco e lo Stagno di Notteri. La Torre alta circa 9 metri è di forma tronco-conica e fu edificata probabilmente nel 1578. Il materiale da costruzione utilizzato è il granito locale. La struttura originaria aveva una volta a cupola. La cima della torre è raggiungibile tramite una scala a chiocciola interna. La Torre viene classificata fra le torri senzillas, cioè quelle di media grandezza. Nel tempo la torre subì diversi attacchi e fu ristrutturata più volte, nel 1721 fu abbandonata, ma riprese la sua funzione nel 1758. Nel 1812, quando la Sardegna era già parte dello stato sabaudo, la torre fu assediata da una flotta di navi da guerra tunisine che avevano attaccato anche le torri dell’Isola dei Cavoli, di Serpentara, e di San Giovanni di Sarrala, ma resistette. L’ultima citazione nota la dà ancora in servizio nel 1843, anche se fu abbandonata poco dopo. La Torre di Porto Giunco fa parte di un sistema di torri costiere che furono costruita dagli aragonesi nel XVI secolo sui promontori delle coste della sardegna meridionale per avvistare i pirati saraceni. Venendo da Cagliari si incontrano nell’ordine: la Torre di Cala Regina, la Torre De su Fenogu, la Torre di Capo Boi, la Fortezza Vecchia di Villasimius, la Torre dell’Isola dei Cavoli, la Torre di Porto Giunco, la Torre dell’Isola di Serpentara, la Torre di Cala Pira. Ciascuna torre è posta in modo che sia visibile la torre precedente e la successiva, consentendo così una veloce comunicazione lungo tutta la costa con luci e segnali

caratteristiche

tipologia

torrezillas

anno

1578

contribuisci con una donazione all'attività di segnalazione del percorso

Per realizzare questo non basta la passione!

Con una piccola donazione di 1€ ci aiuterai a tracciare il percorso: l’associazione #Cammino100Torri,  ti ringrazia per il tuo contributo!

Con questo piccolo gesto di altruismo hai scelto di sostenere il progetto del più grande cammino regionale d’Italia.

Wanderlust Tower 2016

FOTO COGNOME NOME ETA’ ANNO PERIODO KM TORRI EVENTO
MELIS NICOLA 33 2016 PRI 1800 98 APRIPISTA 2016
ARPINI IVAN 2017 INV 400 35 Via degli Angeli, Via Sarcapos, Via Ogliastra
ballocco alina 2017 INV 120 12 #PASQUANELSINIS2017
ARPINI IVAN 2018 INV 600 32 Via del Martirio,Via delle Miniere, Via dei Giganti
ardau federica 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
bandinu sergio 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
BATTILANA MARA 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
BRACCO MARCO 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
brianda salvatorica 2018 INV/PRIM 500 40 #AROUNDSARDINIA2018
bua giovanni maria 2018 INV/PRIM #AROUNDSARDINIA2018
cherchi alessandra 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
chiodo carlo 2018 INV/PRIM 300 25 #AROUNDSARDINIA2018
collu dario 25 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
conti marta 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
Cossu Franca 2018 INV/PRIM 600 Via degli Angeli, Via Sarcapos, Via Ogliastra
dessena rossana 2018 INV/PRIM 300 27 #AROUNDSARDINIA2018
dettori salvatore 2018 INV/PRIM 500 40 #AROUNDSARDINIA2018
elisabeth boi 2018 INV/PRIM 1100 86 #AROUNDSARDINIA2018
erbi elena 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
fais angioletta 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
FORTUNATO DANIELA 2018 INV/PRIM 400 30 #AROUNDSARDINIA2018
la spada antonino 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
landini franco 2018 INV/PRIM 400 #AROUNDSARDINIA2018
Leori Giuseppe 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
loi Ruggero 2018 INV/PRIM 1250 100 #AROUNDSARDINIA2018
lovigu maria piera 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
lupica spagnolo maria giovanna 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
manis maria rosaria 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
marica luisa 2018 INV/PRIM 500 #AROUNDSARDINIA2018
MELIS NICOLA 35 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
murgia maria franca 2018 INV/PRIM 200 #AROUNDSARDINIA2018
obino maria cristina 2018 INV/PRIM #AROUNDSARDINIA2018
pili stefano 2018 INV/PRIM #AROUNDSARDINIA2018
pireddu daniela 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
podda egidio 2018 INV/PRIM 500 100 #AROUNDSARDINIA2018
porcu natale 2018 INV/PRIM 150 22 #AROUNDSARDINIA2018
roncalli emilio 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
soro gianna pinna 2018 INV/PRIM 300 27 #AROUNDSARDINIA2018
SOVRANO MARIA AUSILIA 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
TAMBORINO MATTEO 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
Tomaselli Emanuela 2018 INV/PRIM 500 100 #AROUNDSARDINIA2018
Uras Paolo 2018 INV/PRIM 200 15 #AROUNDSARDINIA2018
Vandekerkchove Frank 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
Viali Andrea 2018 INV/PRIM 400 40 #AROUNDSARDINIA2018
Sanna Serenella 2018 INV/PRIM 1300 100 #AROUNDSARDINIA2018
XXXXXXX xxxxxx
FOTO COGNOME NOME ETA’ ANNO PERIODO KM TORRI EVENTO
B. ALESSIA 33 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
C. NADIA 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
M. MARGHERITA 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
S. MAILA 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
S. CHIARA 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
L. A. F. 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
P. ALESSIO 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
T. MARCO PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
C. FLAVIO 2018 PRIMAVERA #AROUNDSARDINIA2018
C. FEDERICO 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
S. MICHELE 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
C. RICCARDO 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
S. ANTONIO 2018 PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
M. MATTEO 2018  PRIMAVERA scuola Via dei Giaganti
FOIS GABRIELLA DOC 2018 INV/PRIM scuola Via dei Giaganti
BALLOCCO ALINA 2018 INV/PRIM scuola Via dei Giaganti
XXXXXXX xxxxxx
[siteorigin_widget class=”WP_Widget_Custom_HTML”]
[siteorigin_widget class=”WP_Widget_Media_Image”]
[siteorigin_widget class=”WP_Widget_Custom_HTML”]
[siteorigin_widget class=”WP_Widget_Custom_HTML”]
[siteorigin_widget class=”WP_Widget_Custom_HTML”]
[siteorigin_widget class=”WP_Widget_Custom_HTML”]@import url(https://www.cammino100torri.com/wp-content/plugins/siteorigin-panels/css/front-flex.min.css); #pgc-863-0-0 , #pgc-863-1-0 , #pgc-863-2-0 { width:100%;width:calc(100% - ( 0 * 30px ) ) } #pl-863 #panel-863-0-0-0 , #pl-863 #panel-863-1-0-0 , #pl-863 #panel-863-1-0-1 , #pl-863 #panel-863-2-0-0 , #pl-863 #panel-863-3-0-0 , #pl-863 #panel-863-3-1-0 , #pl-863 #panel-863-3-2-0 , #pl-863 #panel-863-3-3-0 { } #pg-863-0 , #pg-863-1 , #pg-863-2 , #pl-863 .so-panel { margin-bottom:30px } #pgc-863-3-0 , #pgc-863-3-1 , #pgc-863-3-2 , #pgc-863-3-3 { width:25%;width:calc(25% - ( 0.75 * 30px ) ) } #pl-863 .so-panel:last-child { margin-bottom:0px } #pg-863-0.panel-no-style, #pg-863-0.panel-has-style > .panel-row-style , #pg-863-1.panel-no-style, #pg-863-1.panel-has-style > .panel-row-style , #pg-863-2.panel-no-style, #pg-863-2.panel-has-style > .panel-row-style , #pg-863-3.panel-no-style, #pg-863-3.panel-has-style > .panel-row-style { -webkit-align-items:flex-start;align-items:flex-start } @media (max-width:1024px) and (min-width:781px) { #pg-863-3.panel-no-style, #pg-863-3.panel-has-style > .panel-row-style { -ms-flex-wrap:wrap;-webkit-flex-wrap:wrap;flex-wrap:wrap } #pg-863-3 .panel-grid-cell { -ms-flex:0 1 50%;-webkit-flex:0 1 50%;flex:0 1 50%;margin-right:0;margin-bottom:30px } #pg-863-3 .panel-grid-cell:nth-last-child(-n+2) { margin-bottom:0 } #pg-863-3 .panel-grid-cell:nth-child(even) { padding-left:15px } #pg-863-3 .panel-grid-cell:nth-child(odd) { padding-right:15px } } @media (max-width:780px){ #pg-863-0.panel-no-style, #pg-863-0.panel-has-style > .panel-row-style , #pg-863-1.panel-no-style, #pg-863-1.panel-has-style > .panel-row-style , #pg-863-2.panel-no-style, #pg-863-2.panel-has-style > .panel-row-style , #pg-863-3.panel-no-style, #pg-863-3.panel-has-style > .panel-row-style { -webkit-flex-direction:column;-ms-flex-direction:column;flex-direction:column } #pg-863-0 .panel-grid-cell , #pg-863-1 .panel-grid-cell , #pg-863-2 .panel-grid-cell , #pg-863-3 .panel-grid-cell { margin-right:0 } #pg-863-0 .panel-grid-cell , #pg-863-1 .panel-grid-cell , #pg-863-2 .panel-grid-cell , #pg-863-3 .panel-grid-cell { width:100% } #pgc-863-3-0 , #pgc-863-3-1 , #pgc-863-3-2 { margin-bottom:30px } #pl-863 .panel-grid-cell { padding:0 } #pl-863 .panel-grid .panel-grid-cell-empty { display:none } #pl-863 .panel-grid .panel-grid-cell-mobile-last { margin-bottom:0px } }

LE TORRI

le tORRI

Le torri costiere sono delle strutture fortificate, erette lungo i litorali della Sardegna, con il compito di difenderla e avvistare dai pericoli dati dagli invasori saraceni.

Le fortificazioni ebbe inizio nell’alto medioevo fino alla metà del diciannovesimo secolo, costituendo il sistema difensivo dell’intera isola.

IL PERIODO BIZZANTINO

Le prime incursioni ebbero inizio nel VIII secolo, più precisamente da alcuni documenti storici nel 705 durante la domini nazione bizantina dell’isola, da parte degli arabi.

Queste incursioni portarono alle prime fortificazioni dell’isola, che vennero incrementate durante il periodo dei Giudicati sardi (Arborea, Cagliari, Gallura e Torres) e dal VII al XV secolo e dalle repubbliche marinare di Pisa e Genova.

PERIODO DOMINAZIONE SPAGNOLO

Nel 1502, con la cacciata dei “moriscos” dalla Spagna, la pirateria nel mediterraneo ebbe un ruolo importante, che comporto  un aumento di incursioni e terrore tra le popolazione costiere della Sardegna e dell’Italia.

Il grande pericolo turco-barbaresco e l’estrema vulnerabilità delle coste sarde, in ragione della sua vicinanza alla costa del Nordafrica, e con l’aiuto dei dei venti favorevoli, la Corona di Spagna inizio  temere di perdere il controllo dell’isola.

Dal 1570 si inizio a progettare le strutture difensive, con la costruzione di nuove torri e la fortificazione di quelle esistenti.

Con l’incursione del  con il saccheggio di Quartu S.Elena e dell’hinterland, giungendo fino alle porte della città di Cagliari, convinse il re Filippo II di Spagna a concretizzare questo progetto e di creare la Reale Amministrazione Delle Torri.

Questa aveva il compito di pianificare e costruire nuove torri e prevedere alla loro manutenzione, gestione e funzionamento e controllava il corpo militare delle torri.

Vennero erette  105 torri costiere più le torri di fortificazioni all’interno delle città principali Cagliari, Alghero Oristano Torres e Castelsardo.

Periodo Regno della Sardegna alla Seconda Guerra Mondiale

Queste smisero di avere un ruolo chiave della storia sarda, dopo il 1815 anno dell’ultima incursione e del Congresso di Vienna, dove veniva abolita la schiavitù.

La perdita di interesse strategico e di protezione comportò la sospensione dei finanziamenti per la loro manutenzione e pochi anni dopo nel 1842 il re Carlo Alberto di Savoia decreto la soppressione della Reale Amministrazione delle Torri con regio editto.

Solo alcune di esse vennero ancora utilizzate per scopi di controllo del territorio mentre le altre andarono in abbandono.

Solo con le due guerre mondiali, soprattutto con la seconda, le torri vennero riutilizzate per scopi bellici con modifiche importanti e in alcuni casi anche la loro distruzione per motivi strategici come la torre della Zavorra o la Torre di Is Mortorius.

Queste smisero di avere un ruolo chiave della storia sarda, dopo il 1815 anno dell’ultima incursione e del Congresso di Vienna, dove veniva abolita la schiavitù.

La perdita di interesse strategico e di protezione comportò la sospensione dei finanziamenti per la loro manutenzione e pochi anni dopo nel 1842 il re Carlo Alberto di Savoia decreto la soppressione della Reale Amministrazione delle Torri con regio editto.

Solo alcune di esse vennero ancora utilizzate per scopi di controllo del territorio mentre le altre andarono in abbandono.

Solo con le due guerre mondiali, soprattutto con la seconda, le torri vennero riutilizzate per scopi bellici con modifiche importanti e in alcuni casi anche la loro distruzione per motivi strategici come la torre della Zavorra o la Torre di Is Mortorius.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Queste smisero di avere un ruolo chiave della storia sarda, dopo il 1815 anno dell’ultima incursione e del Congresso di Vienna, dove veniva abolita la schiavitù.

La perdita di interesse strategico e di protezione comportò la sospensione dei finanziamenti per la loro manutenzione e pochi anni dopo nel 1842 il re Carlo Alberto di Savoia decreto la soppressione della Reale Amministrazione delle Torri con regio editto.

Solo alcune di esse vennero ancora utilizzate per scopi di controllo del territorio mentre le altre andarono in abbandono.

Solo con le due guerre mondiali, soprattutto con la seconda, le torri vennero riutilizzate per scopi bellici con modifiche importanti e in alcuni casi anche la loro distruzione per motivi strategici come la torre della Zavorra o la Torre di Is Mortorius.

Tipologia delle torri

Tutte le torri hanno una pianta a sezione circolare, sia per motivi economici, visto l’utilizzo di maestranze non specializzate e con materiali reperiti in loco  e l’utilizzo di malte o in alternative con impasti di sabbia e argilla.

Esistono anche alcune torri con pianta non circolare come la torre di Porto Torres a pianta esagonale e Torre Salinas di Muravera e di Pischeredda di Nurachi con pianta quadrata.

Torre de Armas

Erano le più grandi e di difesa pesante, come ad esempio la torre di Calamosca a Cagliari e la Torre Grande ad Oristano. Le torri erano presidiate da un alcaide, che aveva a disposizione un artigliere e quattro soldati, ed erano armate tipicamente di quattro cannoni di grosso calibro, due spingarde e cinque fucili. Le dimensioni medie delle gagliarde erano di circa 17 metri di diametro per 14 di altezza;

senzillas

Sono le torri per la difesa leggera, avevano una funzione di avvistamento e prima difesa, un esempio sono le torri di Chia, Malfatano e Canai. Le Torri erano presidiate da un alcaide, un artigliere e due o tre uomini, e dotate tipicamente di due cannoni di medio calibro, due spingarde e cinque fucili. Le dimensioni erano di circa 13 metri di diametro e 10 di altezza;

torrezillas

Sono le torri più piccole e fungevano quasi esclusivamente da punto di osservazione come quelle di Sa Mora, Sant'Elia e Lazzaretto. Le torri erano presidiate da due soldati con in dotazione una spingarda e due fucili. Le dimensioni medie erano di 5 metri di diametro e 7 metri di altezza.

contribuisci con una donazione all'attività di segnalazione del percorso

Per realizzare questo non basta la passione!

Con una piccola donazione di 1€ ci aiuterai a tracciare il percorso: l’associazione #Cammino100Torri,  ti ringrazia per il tuo contributo!

Con questo piccolo gesto di altruismo hai scelto di sostenere il progetto del più grande cammino regionale d’Italia.

VIA CATALANA

VIA catalana

da Castelsardo a bosa

#042 - Torre Aragonese

La via catalana è il tratto di cammino più lungo, ed è caratterizzato dalle ampie spiagge e borghi di origine medioevale di grande carattere storico artistico: Castelsardo, Alghero, Bosa. Tre città differenti per la loro storia e bellezze naturali.

Importante sotto l’aspetto storico la Via Catalana rappresenta il fiore all’occhiello del #cammino100torri anche sotto il punto di vista ambientale.

Il cammino si snoda tra le tante torri e fari, ma soprattutto nella zona di Capo Caccia con la prospiciente isola Piana e del golfo di Porto Conte, sito di primario di interesse naturalistico, in cui è stata costituita l’Area naturale marina protetta.

Inoltre la particolare conformazione geologica di origine carsica rende la zona ricchissima di grotte ed anfratti, ancora in buona parte inesplorati.

tRA ARAGONESI E CATALANI

043
0
km
0 /5
difficoltà
0
torri
0 %
sentiero
0 %
spiaggia
0 %
asfalto
tutte le tappe del #cammino100torri le trovi nella GUIDA ufficiale
0 tappe
da guida
tutte le tappe del #cammino100torri le trovi nella GUIDA ufficiale

contribuisci con una donazione all'attività di segnalazione del percorso

Per realizzare questo non basta la passione!

Con una piccola donazione di 1€ ci aiuterai a tracciare il percorso: l’associazione #Cammino100Torri,  ti ringrazia per il tuo contributo!

Con questo piccolo gesto di altruismo hai scelto di sostenere il progetto del più grande cammino regionale d’Italia.

VIA GALLURA

VIA gallura

da budoni a castelsardo

039

La Via Gallura attraversa i più bei borghi e della Sardegna nord-orientale, passando per i luoghi noti per la vita  mondana Costa Smeralda,  a dei veri paradisi naturali con le sue coste frastagliate, con strette e lunghe insenature e, profondi golfi. Qui il granito la fa e faceva da padrone come anticamente Longosardo, era già in periodo romano un porto di notevole importanza per i traffici commerciali e dal quale veniva portato a Roma il granito estratto nei dintorni, ed essere utilizzato per le colonne del Pantheon e nelle epoche successive per il duomo e il battistero di Pisa

Dal punto di vista culturale, la zona è ricca di importanti siti archeologici e delle Tombe dei Giganti, monumenti funerari collettivi che risalgono addirittura all’età nuragica oltre le torri aragonesi per la protezione del territorio e commercio.

Lungo le vie del granito

035
0
km
0 /5
difficoltà
0
torri
0 %
sentiero
0 %
spiaggia
0 %
asfalto
tutte le tappe del #cammino100torri le trovi nella GUIDA ufficiale
0 tappe
da guida
tutte le tappe del #cammino100torri le trovi nella GUIDA ufficiale

contribuisci con una donazione all'attività di segnalazione del percorso

Per realizzare questo non basta la passione!

Con una piccola donazione di 1€ ci aiuterai a tracciare il percorso: l’associazione #Cammino100Torri,  ti ringrazia per il tuo contributo!

Con questo piccolo gesto di altruismo hai scelto di sostenere il progetto del più grande cammino regionale d’Italia.

VIA OGLIASTRA

VIA OGLIASTRA

da ARBATAX a BUDONI

032

La via Ogliastra rappresenta un alternanza di emozioni dato dal passaggio dal mare e montagna lungo i sentieri del Supramonte di Baunei e discese verso le cale e spiagge più selvagge.

Rappresenta la parte più difficile ma allo stesso tempo più suggestivo del #cammino100torri.

Un’avventura impegnativa e affascinante, che ti mette alla prova, ma allo stesso ti stimola, lungo un percorso di 145 chilometri fatto di sentieri impervi immersi nella macchia mediterranea e lontano dalla civiltà.

tra montagna e mare

025
0
km
0 /5
difficoltà
0
torri
0 %
sentiero
0 %
spiaggia
0 %
asfalto
tutte le tappe del #cammino100torri le trovi nella GUIDA ufficiale
0 tappe
da guida
tutte le tappe del #cammino100torri le trovi nella GUIDA ufficiale

contribuisci con una donazione all'attività di segnalazione del percorso

Per realizzare questo non basta la passione!

Con una piccola donazione di 1€ ci aiuterai a tracciare il percorso: l’associazione #Cammino100Torri,  ti ringrazia per il tuo contributo!

Con questo piccolo gesto di altruismo hai scelto di sostenere il progetto del più grande cammino regionale d’Italia.

009 – Torre di Foxi

Torre di foxi

Quartu S.E

CAgliari

stone-tower_38836

009

GPS

via degli angeli

La torre di Foxi venne edificata nel 1578 secondo Michele De Monçada. Si trova a Foxi, località molto facile da raggiungere: infatti giunti a Foxi bisogna prendere una stradina che costeggia il mare. Dopo 10 minuti si incontra la torre che è situata a 2 metri sopra il livello del mare. Serviva per l’avvistamento e ora è in condizioni scadenti; è difficile il restauro e il materiale usato per la sua costruzione è il granito. Ha una struttura con volta a cupola e da questa torre si possono vedere le torri di “Su Fenugu” “Cargangiolas” e tutta la spiaggia del Poetto.

caratteristiche

tipologia

torrezillas

anno

1578

009
009

contribuisci con una donazione all'attività di segnalazione del percorso

Per realizzare questo non basta la passione!

Con una piccola donazione di 1€ ci aiuterai a tracciare il percorso: l’associazione #Cammino100Torri,  ti ringrazia per il tuo contributo!

Con questo piccolo gesto di altruismo hai scelto di sostenere il progetto del più grande cammino regionale d’Italia.

registrazione eventi

[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Widget_Image_Widget”][/siteorigin_widget]
[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Widgets_ContactForm_Widget”][/siteorigin_widget]

scopri LA GUIDA AL #CAMMINO100TORRI e il PASSAPORTO DEL CAMMINATORE